insieme all’unicorno

Vorrei che in piazza Santo Stefano
fosse sempre lunedì
vorrei che il mare di agosto
fosse sempre feriale
e vorrei non lavorare
quei giorni lì.

Vorrei che le persone
si parlassero con gli occhi
e vorrei le parole
come libri dalle fiabe
tramutarsi in discorsi
così i principi dai ranocchi

Vorrei che la notte
chiedesse permesso
prima di farsi timida giorno
e vorrei che un unicorno col suo essere complesso
si accorgesse mai
di avere solo cavalli intorno.